Origine dei cognomi: GUALTIERI

Giuseppe Galtieri

Giuseppe Galtieri


Gualtièri.

VARIANTI: Gualtièro, Gualdièri e Gualdièro, Galtièri, Valtièri e Valtèr. ALTERATI:

Gualtieròtti.

ABBREVIATI:

Tièri e Tièro, Tèri.

 Diffuso in tutta l’Italia ma frequente solo in Campania e Calabria, dove sono proprie le forme Gualdièri, Gualteri e Tieri; Valtèr è veneto.

Alla base è il nome di origine germanica Gualtiero adattamento di un personale “Waldhari (formato da *waldaz- “potente; capo, comandante” e “haria- “esercito, popolo in armi”, con il significato  originario, quindi, di “potente nell’esercito” o “capo dell’esercito”), che in Italia riflette, per il passaggio di d a t davanti a h e la metafonia palatale di -ari in -(i)èri, una tradizione francone (e le documentazioni sono appunto di età franca, tra il IX e l’XI secolo;  Vualterius, Walterius, Gualterius’, la forma dei documenti longobardici, dal VI all’VIII secolo, è invece Waltarius Gualtarius, e solo nel 771 appare a Brescia un Valterius).

 Sulla diffusione del nome ha certamente influito, anche attraverso l’epica, l’antico francese Galtier e Gautier.

Da “I cognomi d’Italia” di E. De Felice

Foto: Domenica Galtieri

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