Come si legge un film

La lettura di un film, pur non presentando grandi difficoltà, è una cosa un po’ complessa.

Quando lo spettacolo avvince per il suo intreccio riesce difficile valutarne gli aspetti tecnico espressivi. Eppure, con un po’ di attenzione e allenamento, in breve tempo si potranno acquisire buone capacità di giudizio sul valore espressivo e a volte artistico di un film. Essere in grado di fare ciò significa provare maggior piacere quando ci si trova di fronte a un buon lavoro. Significa anche essere in grado di valutare negativamente un prodotto scadente, nonostante l’eventuale pressione pubblicitaria.

A cosa dobbiamo prestare attenzione mentre guardiamo un film? Forse la risposta più saggia è: a tutto e a nulla nello stesso tempo. Ciò vuoi dire che non si può prestare attenzione ad un solo aspetto, altrimenti gli altri sfuggono. Bisogna allora allenarsi a registrare tutti gli aspetti tecnico-espressivi con cui i film sono realizzati. Vi diamo pertanto alcuni suggerimenti per raggiungere questa capacità.

Sul piano narrativo osservate se la storia è presentata rispettando la cronologia dei fatti, oppure se sono stati usati flashback, o se vi è un narratore che collega gli avvenimenti distanti fra loro per tempo e spazio. Osservate se il ritmo espositivo è  sintetico, oppure se lento e descrittivo nei particolari.

Sul piano della recitazione osservate se gli attori si muovono e parlano in forma naturale, oppure se recitano con enfasi. Osservate anche se i gesti e le movenze assumono più importanza del parlato, o viceversa.

Sul piano tecnico-figurativo valutate la qualità fotografica delle immagini ponendo l’attenzione sulle inquadrature,  le angolazioni, le luci e gli effetti speciali. Osservate se il colore è naturale oppure, quando sia stato modificato per esigenze espressive, se esso rafforza adeguatamente la scena. Valutate se i trucchi usati sono credibili, sia quelli comuni sia quelli fantastici. Osservate se nel montaggio di ogni sequenza gli stacchi fra le varie inquadrature avvengono con naturalezza sì da rendere scorrevole la lettura. In un buon montaggio, gli stacchi si distinguono solo se si presta loro la massima’ attenzione.

Sul piano audio e musicale osservate se il commento musicale viene usato con insistenza, oppure con misura e nei momenti indispensabili. Un buon commento musicale è tale quando arricchisce di significato le scene, cioè quando alcuni sentimenti non sono sufficientemente espressi dalle immagini. La musica per film non deve essere bella per se stessa, ma deve essere tutt’uno con le immagini e quindi non sovrapporvisi. Deve essere dunque funzionale. Valutate anche la qualità dei rumori e il loro uso che in certe sequenze assume estrema importanza.

 

Fonte: La rivista Scuola e didattica

Foto RETE

 

Per saperne di più:

http://xoomer.virgilio.it/fifrosse/testo_9_LEGGERE.htm

http://www.multytheme.com/cultura/multimedia/didattmultitema/scuoladg/storiarte/comesileggeunfilm.html

http://www.onestoespietato.com/analisi-del-film-manuali-leggere-il-cinema/

 

 

 

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