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“Tutta la guerra è basata sulla menzogna” — Sun Tzu, L’arte della guerra

Bambini palestinesi

 

Non c’e’ niente di nuovo in un governo che mente al proprio popolo per iniziare una guerra. Senza dubbio la maggior parte della gente preferisce vivere in pace che in una sanguinosa guerra, perciò ogni governo che brama iniziare una guerra di solito mente ai propri cittadini per creare l’illusione che questi supportino la guerra e per farla sembrare l’unica possibile soluzione accettabile.

Il presidente McKinley disse agli americani che l’USS Maine fu affondato nel porto dell’Havana da una mina spagnola. Gli americani, sentendosi oltraggiati da questo attacco apparentemente ingiustificato, sostenerono la Guerra Americana contro la Spagna. Il Capitano dell’USS Maine insistette nel dire che la nave affondò a causa dell’esplosione di un contenitore di carbone, e le indagini successive alla guerra dimostrarono che questa fu la vera causa. Non ci fu alcuna mina.

Hitler usò questo sistema di menzogna verso il suo popolo per iniziare un’invasione.
Disse ai cittadini della Germania che la Polonia aveva attaccato per prima.
I tedeschi, convinti di essere sotto minaccia, seguirono Hitler in Polonia e nella Seconda Guerra Mondiale.

Il presidente Roosevelt dichiarò che Pearl Harbor fu un attacco a sorpresa. Non lo fu. Gli Stati Uniti consideravano la guerra con il Giappone una scusa per entrare in guerra con la Germania, alla quale gli americani si opponevano.

Così Roosevelt aveva bisogno che il Giappone facesse la prima mossa. Seguendo un programma di 8 fasi formulato dall’Ufficio dell’Intelligence Navale, Roosevelt intenzionalmente motivò il Giappone ad attaccare. Contrariamente alla storia ufficiale, la flotta non mantenne il silenzio radio, ma spedì messaggi intercettati e decodificati dalla stazione di intercettamento Usa. Imbrogliati con una bugia di attacco a sorpresa, gli Amercani marciarono in guerra.

Il Presidente Johnson mentì sul Golfo di Tonchino per inviare gli americani a combattere in Vietnam. Non ci fu nessun attacco con siluri nelle acque del Golfo. Johnson approfittò del rapporto di un inesperto addetto al radar per convincere il Congresso ad invadere il Vietnam.

E’ un’inevitabile realtà storica che i leader delle nazioni mentano ai loro popoli per imbrogliarli ad entrare in guerra, che essi altrimenti rifiuterebbero. Non e’ una “teoria della cospirazione“ che suggerisce ai leader delle nazioni di mentire ai propri cittadini sulla guerra. E’ un fatto inconfutabile.

Questo ci porta alla situazione attuale.

Il governo degli Stati Uniti ha mentito su più di un punto al popolo americano? Il presidente Bush e i Neocons hanno mentito al Congresso per iniziare una guerra e conquistare l’Iraq?

Questo interrogativo è stato sollevato da un memorandum fuoriuscito dagli ambienti del Governo Britannico che chiaramente indica una decisione di entrare in guerra seguita dalla “falsificazione“ delle informazioni attorno a questa politica. Questo è, come loro dicono, il pretesto. Ma il fatto e’ che prima che il memorandum fosse conosciuto, era già ovvio che il governo Usa, aiutato da quello britannico, stava mentendo per creare il supporto pubblico necessario per la guerra in Iraq.

Prima di tutto il “Dodgy Dossier“ di Tony Blair, un documento redatto dal Primo Ministro contenente molte dichiarazioni usate per supportare la spinta verso la guerra. Il dossier ben presto fallì quando fu rivelato che gran parte di esso era stato “plagiato” dal testo di una tesi di un ragazzino di 12 anni.
I contenuti del dossier, la maggior parte dei quali sembrava creare una buona ragione per l’invasione, erano obsoleti e antiquati.
Quest’uso di un materiale che appare già per niente rilevante e’ la chiara prova di un deliberato tentativo di inganno.

Poi c’è stata la dichiarazione riguardo ai “Laboratori Mobili delle Armi di Distruzione di Massa“.
Presentate all’inizio dell’invasione e in mancanza della dimostrazione della presenza di alcun laboratorio, le foto di questi camion furono ugualmente mostrate a tutti i mass media statunitensi, e venne dichiarato che anche se in mancanza di ogni materiale biologico, questi erano parti di convogli d’assemblaggio più grandi che producevano armi biologiche di distruzione di massa.

Il capo promotore di quest’inganno fu Colin Powell, che presentò illustrazioni come le seguenti alle Nazioni Unite il 5 febbraio del 2003.

Queste dichiarazioni furono smontate quando fu rivelato che questi camion non erano nient’altro che generatori di gas all’idrogeno usato per gonfiare i palloni meteorologici. Questo fatto era già conosciuto dagli Usa e dalla Gran Bretagna, visto che un’azienda britannica aveva prodotto tali unità e le aveva vendute all’Iraq.

Il discorso di Colin Powell all’ONU fu un’affermazione falsa dopo l’altra.
Powell dichiarò che l’Iraq aveva acquistato speciali tubi d’alluminio il cui possibile uso era il loro impiego nelle centrifughe di arricchimento dell’uranio.

Powell con la fialetta dell’antrace

Powell dichiarò anche alle Nazioni Uniti che la foto qui sopra raffigurava “Veicoli di Decontaminazione“.
Ma quando gli ispettori delle Nazioni Unite visitarono il sito dopo l’invasione e localizzarono i veicoli, scoprirono che si trattava soltanto di equipaggiamento antincendio.

Powell dichiarò che gli iracheni detenevano illegalmente missili e basi di lancio nascoste tra gli alberi di palme nell’Iraq occidentale. Niente fu mai trovato.

Powell dichiarò che gli iracheni avevano 8.500 litri ( 2500 galloni ) di antrace. Niente fu mai trovato.

Powell dichiarò che l’Iraq aveva quattro tonnellate di gas nervino VX. L’ ONU aveva già confermato che questo era stato distrutto. L’unico VX che venne trovato furono i campioni “standard” per i test lasciati dagli USA.

Quando l’ONU sospettò che i campioni di VX americano potevano essere impiegati per contaminare le testate esplosive, gli Usa si mossero velocemente per distruggere i campioni prima che i test di comparazioni potessero continuare.

Powell dichiarò che l’Iraq stava costruendo aerei telecomandati a lungo raggio, appositamente disegnati per trasportare armi biologiche.
Gli unici aerei trovati furono velivoli telecomandati di ricognizione a breve raggio.

Powell dichiarò che l’Iraq possedeva una quantità tra le 100 e le 500 tonnellate di agenti chimici e biologici per scopi militari.
Powell non fornì alcuna prova per avvalorare tutte queste informazioni, ed un rapporto della DIA, pubblicato nello stesso periodo, contraddisse apertamente tale dichiarazione.
Nessun’arma chimica o biologica fu trovata in Iraq successivamente all’invasione.

Powell dichiarò che, secondo “fonti sconosciute“, Saddam aveva autorizzato i suoi comandanti in campo ad usare armi biologiche.
Nessuna di queste armi fu mai usata dagli iracheni per difendersi contro l’invasione e, naturalmente, nessuna fu mai trovata in Iraq.

Powell dichiarò che testate esplosive da 122 mm, trovate dagli ispettori dell’ONU, erano armi chimiche.
Le testate erano invece vuote, e non mostravano segni di aver mai contenuto armi chimiche.

Powell dichiarò che l’Iraq aveva una forza segreta di missili Scud illegali a lungo raggio.
Niente venne mai trovato.

Powell dichiarò di essere in possesso di una registrazione audio che provava che Saddam stava supportando Osama Bin Laden.
Ma una traduzione indipendente del nastro rivelò che il desiderio di Osama era la morte di Saddam.

Il fiasco all’ONU di Colin Powell incluse anche foto spia prese da aerei d’alta quota e da satelliti. Sulle foto c’erano cerchi, frecce e descrizioni che indicavano diversi e vaghi spazi bianchi che venivano indicati come laboratori e aree di immagazzinamento del programma di armi di distruzione di massa di Saddam.
In realtà, niente nelle foto suggeriva cosa fossero quelle sagome e le ispezioni che seguirono all’invasione esclusero che fossero “maligne”. Almeno in un caso, il satellite da cui Powell dichiarò di aver preso una delle foto era stato fuori operatività in quel periodo. E molti si chiedevano perchè Powell stesse mostrando delle foto in bianco e nero quando i satelliti in uso in quel periodo sull’Iraq trasmettevano immagini a colori.

Un’altra prova consiste di documenti ai quali fece riferimento il Presidente Bush nel suo discorso all’Unione nel 2003.

Secondo Bush, questi documenti provavano che l’Iraq stava acquistando tonnellate d’ossido di uranio o “Torta Gialla“ dalla Nigeria. Da quando Israele bombardò gli stabilimenti nucleari iracheni anni prima, ci fu detto che la sola ragione per cui Saddam comprava ossido d’uranio era per costruire bombe.

L’inganno svanì quando venne rivelato che l’Iraq aveva grandi giacimenti di miniere di uranio sul proprio territorio e non aveva bisogno di importarlo dalla Nigeria o da altri paesi.
guito la I.A.E.A (International Atomic Energy Agency ) scoprì l’ inganno annunciando che i documenti che Bush aveva usato non solo erano falsificazioni, ma erano addirittura così chiaramente falsi da rendere incredibile che un solo membro dell’amministrazione Bush li abbia potuti ritenere veri.

Ciò che il governo Usa aveva, TUTTO quello che avevano, erano copie di compiti studenteschi, falsi documenti sulla “Torta Gialla“, palloni meteorologici fatti passare per laboratori d’armi biologiche, e foto che riportavano false etichette descrittive. E qualcuno decise di attaccare un paese per delle etichette sulle foto, per dei palloni che si pretendeva trasportassero armi biologiche, per un’analisi attuale dei fatti tratta da un compito di uno studente di 12 anni.

QUESTO mostra l’intenzione di ingannare.

Gli avvocati chiamano questo “Mens rea“, che significa “Mente Colpevole“. Il programma televisivo “avvocati in TV” lo chiama “Dolo Premeditato“. Questo vuol dire che non solo l’amministrazione Bush ha mentito e mente alla gente e al Congresso degli Stati Uniti, ma erano coscienti di farlo nel momento in cui l’hanno fatto.

Quando parlano di “fallimento dell’Intelligence“ è sono un’altra menzogna. Non c’e’ stato alcun fallimento.

In realtà gli agenti dell’esercito che dichiararono erroneamente che i tubi di alluminio erano parti di centrifughe per l’uranio ricevettero riconoscimenti, mentre il Pentagono diffamò Hans Blix e John Bolton orchestrò il licenziamento di Jose Bustani, il direttore dell’ Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche, perchè Bustani stava tentando di spedire gli ispettori per le armi chimiche a Bagdad.

Il presidente Usa ed i suoi associati Neocons mentirono alla gente degli Stati Uniti per spedirli in una guerra di conquista.

I difensori del governo si baseranno sugli esempi elencati all’inizio della pagina per provare che mentire alla gente è una parte normale del lavoro del leader e dovremmo tutti abituarci a questo. E visto che “ tutti lo fanno “ noi non dovremmo maltrattare la presente amministrazione Bush. Ma questa e’ pura pazzia. E’ difficile catturare tutti gli assassini, ma quando ne prendiamo uno, lo trattiamo quanto più severamente possibile per scoraggiare altri assassini.

Proprio adesso, abbiamo i criminali tra le mani e mentre in passato altri leader hanno mentito per iniziare le guerre, per la prima volta nella storia, la bugia è allo scoperto mentre la guerra è iniziata con le menzogne ancora veementi, e la morte colpisce giovani uomini e donne in uniforme. Non possiamo coscientemente ignorare queste bugie, questo crimine, altrimenti incoraggiamo i futuri leader nel continuare a mentire per usare e spedire i nostri figli nelle guerre.

Mentire per iniziare una guerra è più che un’offesa incriminabile; è il più alto crimine che un governo può commettere contro il proprio popolo. Mentire per iniziare una guerra non è solo un’appropriazione indebita dell’esercito nazionale e del denaro nazionale sotto falsi pretesti, ma è in assoluto un omicidio commesso su larga scala. Mentire per iniziare una guerra è il tradimento della fiducia di ogni persona che serve da civile il proprio esercito. Mentendo per iniziare una guerra, l’amministrazione Bush è come se avesse detto alle vittime e alle loro famiglie che non avevano il diritto di sapere perchè furono mandati a morire. Non erano affari loro.

La nostra nazione [Usa] è fondata sul principio che le regole sono fissate con il consenso dei governati. La gente non accetta le menzogne, un governo che mente sulle regole e agisce senza il consenso dei governati rappresenta lo schiavismo.

Dovreste essere più che arrabbiati. Dovreste essere furiosi. Non meno di tutte quelle famiglie i cui giovani uomini e donne sono stati uccisi e mutilati in questa guerra iniziata con una bugia. Dovete essere furiosi perchè mentre sto scrivendo queste cose, lo stesso governo che ha mentito sulle armi nucleari dell’Iraq sta dicendo esattamente le stesse menzogne sulle capacità nucleari dell’Iran. La scritta è sul muro: iniziata la guerra in Iraq con la menzogna, il governo Usa mentirà per iniziare una guerra in Iran, e dopo questa un’altra, ed un’altra, ed un’altra, ed un’altra, perchè per tutto il tempo che rimarrete in silenzio, e per tutto il tempo che rimarrete inattivi, il mentitore non avrà nessun motivo per fermarsi.

Finchè rimarrai immobile,
il bugiardo non avrà motivo di fermarsi.
Basta.
E’ tempo di eliminare i bugiardi

La sola cosa necessaria per il trionfo del male è che la brava gente non faccia niente
Edmund Burke
Fonte: http://www.whatreallyhappened.com/lieofthecentury.html

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da MANRICO TOSCHI

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