Orsomarso Bluesorsomarsoblues1@tiscali.it

X Agosto

 

San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.

Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena de’ suoi rondinini.

Ora è là come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo nido:
l’uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido
portava due bambole in dono…

Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano

E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
Oh! d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male!

 

Giovanni Pascoli

 

 

Pascoli ci presenta un fenomeno naturale, le stelle cadenti, in una notte d’agosto, più precisamente quella del 10 agosto, come il simbolo della condizione di sofferenza e del male presente sulla Terra. La data è particolarmente significativa: proprio in quel giorno fu ucciso il padre del poeta.

Camilla Gentile 3^G

http://scuola.repubblica.it/puglia-bari-smsmichelangelo/2016/04/05/commento-alla-poesia-x-agosto

 

Tagged , ,

Lascia un commento se ti è piaciuto l'articolo

Archivi

Categorie