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U Maio, ovvero il SAMBUCUS EBULUS o EBBIO

 

Che cos’è il falso sambuco, Sambucus ebulus o Ebbio? Come distinguerlo dal Sambuco comune o Sambuco nigra per evitare di avvelenarsi con le sue bacche tossiche?

Caratteristiche Sambucus ebulus – Ebbio

L’ebbio o falso sambuco o meglio il Sambucus ebulus, è una pianta perenne alta circa 1, 50 metri, appartenente alla famiglia delle Adoxaceae. Allo stato spontaneo è diffuso nei boschi, nei terreni incolti e lungo i sentieri di campagna di tutta l’area mediterranea, in Europa e in quasu tutte le regioni d’Italia.

L’Ebbio ha portamento arbustivo e la parte ipogea è un robusto apparato radicale di tipo rizomatoso – stolonifero con numerose radici secondarie o avventizie.

I fusti eretti e quasi mai ramificati sono cilindrici di colore verde-rossastro con evidenti costolature longitudinali di colore chiaro tendenti al grigio. I fusti per lo più cavi contengono nel loro interno un midollo biancastro.

Le foglie lunghe e lanceolate sono imparipennate e con margini lievemente seghettati. Il colore delle foglie è verde intenso sulla pagina superiore e verde più chiaro o sbiadito su quella inferiore.

Le foglie e i rami dell’Ebbio emanano uno sgradevole odore.

 

I fiori che sbocciano numerosi durante il periodo della fioritura sono riuniti  (circa 200) in grandi infiorescenze ombrellifere rivolte verso. Generalmente ogni fusto porta tre infiorescenze: una centrale molto grande sulla parte apicale e due laterali molto più piccole.

La corolla dei fiori è bianca o leggermente rosata all’esterno. Le infiorescenze del Sambucus ebulus o Lebbio si distinguono da quelle del Sambuco nigra in quanto i fiorellini sono leggermente più grandi e gli stami sono violetti.

I frutti sono piccole drupe o bacche globose-piriformi (4-6 mm), che da dal verde opaco, man mano che maturano, diventano lucide e nere come la pece e non sono commestibili. Si distinguono da quelle del Sambuco perchè restano sempre rivolte verso l’alto.

I semi, avvolti dalla polpa nerastra, sono 3-4 noccioli, prismatici e rugosi di piccolissime dimensioni.

Fioritura: l’Ebbio fiorisce da giugno ad agosto. Talvolta sulla stessa pianta si possono trovare contemporaneamente grappoli di fiori, di bacche verdi e di bacche nere.

Curiosità

Il nome generico scientifico dell’Ebbio deriva dal latino sambuca = strumento musicale a fiato ed ebulus = sambuco selvatico.

Il Sambucus ebulus è conosciuto anche come sambuchella, lebbio o falso sambuco.

Proprietà ed usi medicamentosi

Anche se il falso Sambuco è una pianta officinale tossica anticamente, nella medicina popolare, trovava largo impiego per la cura di numerose affezioni.

La radice veniva utilizzata per le sue spiccate proprietà lassative-diuretiche e antiedematose per combattere la stitichezza e per preparare impacchi efficaci in caso di edemi da slogature o da distorsioni. Inoltre il succo estratto dalla radice veniva utilizzato per tingere i capelli neri.

La corteccia e le foglie essiccate erano un vero toccasana per lenire i dolori articolari causati dai reumatismi.

I fiori raccolti in piena fioritura venivano essiccati all’aria e poi utilizzati per la preparazione di infusi efficaci nella cura delle infezioni virali dell’apparato respiratorio, come espettoranti delle vie aeree superiori ed anche come antipiretici in caso di febbre alta.

Le bacche del falso sambuco ancora oggi vengono utilizzate per preparare repellenti, inchiostri e coloranti di colore blu. Inoltre il succo estratto dalla radice viene utilizzato per tingere i capelli neri.

Controindicazioni ed Avvertenze

Dosi elevate di rimedi a base di Ebbio danno luogo a nausea, vomito, a dolori addominali nonché scatenare allergie ed eritemi soprattutto in soggetti particolarmente sensibili.

L’uso è vietato in gravidanza o allattamento e la somministrazione ai bambini.

Le bacche del lebbio sono velenose anche per i cani e i gatti mentre non hanno alcun effetto indesiderato sugli uccelli.

Come riconoscere il vero Sambuco da quello falso?

Per poter raccogliere in tutta sicurezza le bacche e poterle utilizzare per la  preparazione della marmellata di Sambuco o del vino di sambuco o lo sciroppo di sambuco ecco cosa fare.

Osservare attentamente:

l’altezza dell’arbusto,

la struttura degli steli,

il colore dei fiori e la loro disposizione,

il verso dei grappoli fruttiferi.

Se vi trovate davanti ad un arbusto alto più di 3 metri, con steli lignificati, infiorescenze circolari composte da fiori bianchi con piccoli stami gialli, grappoli penduli di bacche rivolte verso il basso senza dubbio si tratta del Sambuco comune o Sambuco nigra una pianta facile da coltivare anche nel giardino e nell’orto di casa.

In questo caso potete raccogliere i fiori per preparare infusi efficaci per la cura delle affezioni bronchiali, ottimi  anche come coadiuvanti delle diete dimagranti e soprattutto le bacche mature, lucide e nere.

G+LauraB

Fonte: https://www.casaegiardino.it/giardinaggio/ebbio-o-sambucus-ebulus.php

L’Ebbio, però, se introdotto in dosi eccessive, può essere velenoso.

Foto RETE

 

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