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FUNGHI CHIODINI: PROPRIETÀ E VALORI NUTRIZIONALI

I funghi chiodini appartengono alla famiglia delleMarasmiaceae, il nome scientifico è Armillaria mellea.

I funghi chiodini crudi sono tossici, mentre una volta cotti diventano commestibili; contengono, infatti una tossina che si inattiva con la cottura a 65-70°.

Chiodino è un termine generico con cui spesso si indicano altre tipologie di funghi. Vengono volgarmente definiti chiodini anche i funghi delle seguenti specie:

> Armillaria tabescens, altro fungo commestibile da cotto e tossico da crudo;

> Armillaria gallica, fungo commestibile da cotto e addirittura velenoso da crudo.

Vengono talvolta definiti chiodini anche funghi della specie Agrocybe aegerita, che fanno in realtà capo alla famiglia di funghi volgarmente noti come pioppini. Il pioppino o piopparello è un fungo commestibile anche da crudo.

Attenzione, però, perché esistono tanti funghi, anche mortali, che somigliano moltissimo ai chiodini, quindi, quando si tratta di funghi, il consiglio è sempre lo stesso: mai affidarsi al proprio raccolto se non si è esperti né a quello di altre persone di cui non si conosce con assoluta certezza l’esperienza.

Proprietà e valori nutrizionali dei funghi chiodini

I chiodini sono alimenti poverissimi di calorie; 100 grammi di chiodini contengono circa 15 calorie.

Le proteine di questi funghi (circa 2 grammi su 100 grammi di prodotto) hanno scarso valore. I lipidi sono presenti in minima quantità, meno di 1 grammo su 100 grammi di prodotto, e sono per lo più polinsaturi, cioè grassi buoni.

I chiodini sono ricchissimi di acqua e di fibre alimentari e apportano pochissimo sodio.

Per quanto riguarda l’apporto di minerali, è rilevante soprattutto il contenuto di potassio e di fosforo. Anche il contenuto di ferro è discreto.

L’apporto di vitamine non è particolarmente degno di nota, fatta eccezione per la niacina o vitamina PP, contenuta in buone quantità.

Come si cucinano i chiodini?

I chiodini vanno precotti prima di aggiungerli a qualsiasi ricetta. Occorre sempre bollirli per almeno 10 minuti e poi buttare l’acqua di cottura. Una volta effettuata questa procedura perdono la tossina e possono essere usati per la preparazione di risotti, primi piatti a base di pasta, condimento per bruschette, contorni eccetera.[…]

Di Margherita Russo

Fonte: http://www.cure-naturali.it/dieta-alimenti/1943/funghi-chiodini-quali-sono-e-proprieta/8294/a

Foto RETE

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