Le mani delle donne

Si levano da oscureprofondità del tempo,si cercano, vorrebberoprendersi, tangersi, toccarsida era a eraesse, le mani –sono mani di donnatese per

Giovani come te

Quanti ne fissi negli occhi superbi della strada, erranti giovani come te. Non hanno in ogni tasca che mozziconi neri

IL BORGO

Fu nelle vie di questo Borgo che nuova cosa m’avvenne. Fu come un vano sospiro il desiderio improvviso d’uscire di

LA STRADA

Voglio insegnarti una strada, una stradina un po’ matta che non si sa dove vada, che non si sa dove

Ho amato le ore al mare…

Io ho amato le ore al mare, le città grigie,Il fragile segreto di un fiore,La musica, le poesie scritteChe mi

Come tu vuoi

La tramontana screpola le argille,stringe, assoda le terre di lavoro,irrita l’acqua nelle conche; lasciazappe confitte, aratri inertinel campo. Se qualcuno

NON TRASCURATE LA GIOIA

La gente si comporta come se non fosse viva.Non è da vivicamminare per stradasenza la passione del guardare.Non è da vivistare

Quest’anno

Quest’anno è come l’anno di mille anni fa,noi portiamo la brocca e sferziamo la schiena della vacca,falciamo e non sappiamo

Per noi

Per noi che guardiamo gli alberi e ci innamoriamo delle foglie cadenti perchè inciampano come noi anche sull’aria. Per noi

È domenica mattina ai primi di novembre

  e ci sono già molte foglie. Potrei spazzarle via e andare avanti col lavoro. I giochi estivi dei ragazzi

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