Tutti gli articoli - Orsomarso Blues

Santa Lucia – Un tempo le feste narravano la vita religiosa, culturale, sociale della gente

13 dicembre, Santa Lucia. A questa festa mettono  capo  parecchi scampoli del mio vissuto;  la memoria li custodisce con cura. Molti sono extra ecclesiam, ma carichi di emozioni e di affetti Nella civiltà contadina la religione si legava al ritmo delle stagioni, ai lavori, ai raccolti, ai tempi del riposo e del ringraziamento. Era vita, […]

Read More

SANTA LUCIA

  Un incidente portò via a mio padre un occhio. Era ragazzo e ne soffrì molto. Gli piaceva leggere e buttare lo sguardo sulle cose del mondo. Gli fu impedito. Questo lo fece sentire, per tutta la vita, come un uccello che ha perso le ali. Gli anni e le fatiche fecero calare la nebbia […]

Read More

FUNGHI – Verdone, ovvero Russula virescens

Nome italiano Colombina verde, Verdone. Etimologia Dal latino “virescens”= verdeggiante, per il suo colore. Cappello 5-15 cm, dapprima globoso, con margine aderente al gambo, quindi piano convesso, a volte un po’ depresso e/o bitorzoluto e/o irregolare. Margine ondulato, liscio di rado con lievi solchi radiali. Cuticola separabile solo lungo il margine, secca e sempre più […]

Read More

SANTO LINARDO

Fine anni Cinquanta, Santo Linardo. Questa foto offre l’opportunità di vedere com’era, a quel tempo, la zona di Sanzufia.  Il fosso del mulino era sempre affollato. Lavatrici non ce n’erano, si lavava tutto a mano. I benestanti davano quattro soldi a donne che facevano per loro questo lavoro: allora non c’erano immigrati. D’inverno era dura. […]

Read More

La triste storia di zio Clemente

Dopo la cinquantina, un male ogni mattina, dice il proverbio: l’asma, i dolori, la sordità, lo svigorimento del corpo, i denti caduti, la mezza luce degli occhi, e tutto lo scelerato corredo della vecchiaia. E allora il povero vecchio, giallo come una cartapecora, ramminchionito, smemorato, duro di orecchie, mezzo cieco, inetto a masticare, curvo come […]

Read More

Il tempo rapisce i giorni antichi

Il tempo rapisce i giorni antichiI mesi le ore gli anni.Ciò che io sono non sarà mai più. Non posso far ritorno ai sommersi luoghiAlle gelide case, ai giardini abbandonati.Sullo splendore adagiato sulle piane evocheròL’orizzonte dalle nubi in fuga. Sono la terra e il declinar dei rami,Il canto l’oblio del canto la disamorata parola.Sollecitudine priva […]

Read More

I gesti nel mondo: LA “V”

Significato: insulto. Azione: l’indice e il medio formano una «V», ma il palmo della mano è rivolto indietro. Origine: questo insulto tipicamente britannico sconcerta gli stranieri, che lo confondono con quello precedente. Per loro, la «V» significa «vittoria», indipendentemente dalla posizione della mano, ma per gli inglesi la posizione del palmo della mano è fondamentale. […]

Read More

Il mondo fluttuante

In un saggio pubblicato nel 1924 e dedicato a Montaigne, Virginia Woolf scriveva che la vita dentro di noi non corrisponde a quella fuori di noi e se la si interroga risponde in modo diverso rispetto a quello che dicono gli altri. Ai vecchi per esempio si sconsiglia di viaggiare e si prescrive il riposo, […]

Read More

POETI CALABRESI – Felice Mastroianni

Felice Mastroianni (Insegnante e Poeta) nacque a Platania (CZ) il 4 agosto 1914. Trascorse l’infanzia tra Platania e Conflenti, paesi alle pendici dei due opposti versanti del Reventino, un’infanzia “intenta ad assorbire voci, immagini, aspetti di quei luoghi e di quegli scenari naturali e ad imbeversene per sempre sino alle radici del cuore, assieme ai racconti suggestivi della […]

Read More

TRE GIOVANI

Tempo fa, sul ciglio di una strada che non so indicarvi: GILDO DEL CORE, GIUSEPPE TUOTO E VINCENZO PALOMBINO

Read More

TERRA MIA

TERRA MIA. Ma perché dovremmo ancora gridare la nostra amara sorte se non ci ascolta nessuno? Anche i tuoi figli poeti, terra mia, se ne sono andati e ti cantano da lontano con tenere voci che dovrebbero commuovere il cuore del mondo. Impastiamo il pane della pazienza colle nostre lagrime come sacra offerta ai morti. […]

Read More

IL PONTE DI SAN GIACOMO

Nel momento in cui nelle società industriali a capitalismo avanzato si verifica, con lacerazioni drammatiche, la crisi di quell’insieme concettuale, emotivo, comportamentale, istituzionale che potremmo definire organizzazione dell’estroversione collettiva — decisione, secondo l’intuizione pascaliana, di non pensare radicalmente la morte —, emerge, con impressionante puntualità ciclica, l’angoscia di morte che scompagina gli assetti tradizionali e […]

Read More

Archivi

Categorie