ANCHE LA VITA necessita di potatura. Eliminare i “rami secchi” dà nuovo vigore al commino

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A volte la paura di rinnovarsi fa tenere in piedi rapporti e pensieri inutili che logorano: impariamo dal contadino, che sfoltisce i rami per mantenerli verdi

La natura non fa niente di inutile: così diceva Aristotele. L’uomo invece ha la capacità di costruire e mantenere in piedi sovrastrutture superflue e dannose: che si tratti di relazioni esaurite, di abitudini sbagliate o di modi di pensare inattuali, tendiamo a non disfarci di nulla perché abbiamo paura di rinnovarci. È così che si genera un sovraccarico che ci rende sempre frastornati e pensierosi. Immagina di essere un albero e che ciascuno dei tuoi rami corrisponda a una relazione, a un compito, a uno degli interessi che coltivi, ma anche a un ricordo, una convinzione, un atteggiamento, un ruolo…

I rami continuano a crescere e non tutti sono vivi e vegeti, la linfa però deve nutrire tutto l’albero, le parti vive come quelle morte, con un notevole dispendio di energie. È per questa ragione che un bravo giardiniere periodicamente pota le sue piante: tagliando i rami secchi il ciclo generativo della pianta si rinnova lasciandola più resistente agli attacchi esterni. Avrà una crescita più armoniosa e una maggiore  fertilità. Se impariamo a farlo anche noi la nostra calma potrà rifiorire…

La regola d’oro
Elimina subito relazioni e impegni che ti affaticano o ti soffocano senza offrirti nient’altro.

Quando applicarla
Capita in certi periodi di non riuscire a stabilire la priorità tra tutte le cose che dobbiamo fare: siamo frastornati e ansiosi, svuotati, alle prese con una sequela incessante di problemi. Quando il mondo esterno con le sue richieste e i suoi doveri ci schiaccia è perché non siamo capaci di scremare gli impegni essenziali, fonte di benessere, da quelli superflui o incongrui: andiamo avanti per inerzia, senza la spinta di desideri vivi, pulsanti. Continuiamo a fare la mamma a tempo pieno anche quando il nostro “bambino” ha trent’anni, in ufficio ci occupiamo di tutto perché ormai è così da sempre, il cinema o la palestra sono più un impegno che  un divertimento… in questo modo disperdiamo le energie, sottraiamo linfa al centro, all’essenza, condannandoci pian piano ad appassire.

Ecco le azioni “giuste”
– Ogni volta che fai qualcosa chiediti se ti fa piacere o  ti stimola. Elimina le attività che non ti danno nulla.

– Rivedi i tuoi impegni: sono tutti necessari? Da quanto tempo non cambiano? Riconsiderali alla luce delle esigenze attuali.

– Evita di mostrarti disponibile e accondiscendente per forza: scegli sempre, e comincia a dire qualche no.

 

Fonte: http://www.riza.it/psicologia/tu/4181/se-tagli-i-rami-secchi-riaccendi-la-vita.html

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