Il biglietto della corriera

Il biglietto della corriera

Il biglietto della corriera

La strada per Marcellina è stata fatta tra il ’22 e il ’23.

La prima corriera la mise in funzione, nei primi anni ’50, Mario Spinicci assieme al genero Gaetano Nepita. Il primo autista fu Peppino Gervaso.

Il suo arrivo e la partenza erano le poche novità che scandivano i momenti della giornata.
La mattina alle 5 partivano operai, studenti e contadini; con la corsa delle 8 arrivavano le “novità”,  la posta, i giornali, i maestri delle scuole.

I contadini, sparsi nei campi, ci misuravano il tempo. Il suo clacson era come la voce dell’orologio: sapevano che la prima saliva da Marcellina verso le 8, scendeva alle 10, risaliva alle 14 e andava giù alle 15. L’ultima tornava la sera alle 17.30.

Se ne servivano anche per portarsi il raccolto di giornata. Per questo la corsa della sera era quasi sempre piena. La sosta più impegnativa era alla Marina, dai Sarubbi: salivano o scendevano molte persone con i loro fagotti.

Foto: Pino Greco

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