TENEREZZA, dove sei?

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Per molti maschi questo sentimento viene ancora scambiato per debolezza; al contrario, è uno dei capisaldi di un’autentica arte di amare

Tra i tanti modelli mentali, stereotipati e dannosi, in cui siamo immersi, ce n’è uno molto infido che rischia di mandare in crisi anche le coppie che più si amano. È quello per il quale un uomo, per sentirsi considerato tale, tende a porsi nei confronti della partner, nei momenti di intimità, in atteggiamento quasi esclusivamente di tipo erotico/sessuale. Ci sono cioè uomini che in coppia non riescono a essere affettuosi: se la moglie o la fidanzata gli si avvicina, con la voglia o il bisogno di fare delle coccole, loro, dopo un momento di forzata dolcezza, spingono l’incontro sul piano erotico e ci restano pure male se la donna si mostra indisponibile e infastidita. Possono addirittura sentirsi inspiegabilmente respinti: “Ma come?” pensano. “Ci sono donne che si lamentano perché il marito non le desidera, e lei che ha me che sono sempre pronto, non mi apprezza!”.

Via dagli stereotipi arcaici

Molti uomini, proiettando sulla partner il proprio modello mentale, pensano che il sesso sia ciò che alla fine una donna richiede e che quindi far finire ogni momento intimo in un atto sessuale possa appagarla comunque. Ma così trascurano la grande gamma emotiva che caratterizza il mondo del femminile. Nell’intimità della coppia una donna può cercare di volta in volta comprensione, protezione, tenerezza, calore, affetto. E l’abbraccio del proprio uomo deve poterle offrire queste diverse, fondamentali valenze. Se la risposta del proprio partner invece è sempre la stessa, cioè la proposta del sesso, ecco allora che lei si allontana sempre più, anche inconsapevolmente, per non vivere la frustrazione del non sentirsi capita. E magari cercherà dolcezza e affettuosità altrove. Questi uomini devono quindi ampliare la propria gamma affettiva e acquisire la consapevolezza che saper coccolare una donna non è solo un sano scambio d’amore e di calore, ma anche il modo principale per tenere vivo nel tempo il desiderio sessuale della donna per loro.

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Essere tenero non sminuisce la virilità

Cosa vuol dire davvero essere uomo?
Abbandona il grezzo modello mentale per il quale essere uomo vuol dire solo appagare sessualmente la donna. La realtà è molto più ampia: essere uomo significa saper fare sentire calore, presenza, affetto, tenerezza, rifugio. Impostare l’intimità solo sul sesso spegne l’erotismo femminile in breve tempo.

Non fare la vittima
La donna che vuole coccole e respinge le tue offerte di sesso non ti sta rifiutando, ma ti sta dicendo che in quel momento desidera altro. Se ti senti rifiutato significa che stai vivendo la cosa in modo egocentrico, riferito ai tuoi bisogni, e che il tuo modo di essere nell’intimità ha bisogno di crescere, ponendosi in ascolto delle esigenze della partner.

Amplia le tue possibilità
Impara a cambiare registro affettivo in rapporto alle situazioni. Vedrai che anche fare semplici coccole ti darà emozioni. Se ti scatta il desiderio sessuale e la partner non ne ha voglia, devi imparare a trattenerti. Saper rinunciare per rispetto è uno dei modi per essere un uomo e un valido amante. L’eros deve essere condiviso.

Ricorda che gli affettuosi lo fanno meglio
La capacità di esprimere tenerezza favorisce una sessualità più intensa e appagante: le coccole offrono un “luogo sicuro” in cui sentirsi accolti e protetti. La tenerezza fa sentire che, dietro l’amore e la passione, c’è il volersi bene. Tutto questo rende la donna naturalmente più aperta e disponibile, anche nell’eros.

Fonte: http://www.riza.it/psicologia/coppia-e-amore/3939/uomini-largo-alla-tenerezza.html

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