NUTRIRSI E CURARSI CON LA LUNA

Nutrirsi in armonia con i ritmi della luna e della natura è una cosa facile da spiegare e da fare. Secondo la nostra esperienza è l’unica dieta che abbia un successo durevole, che depuri l’organismo risvegliando i sensi e senza essere dannosa per la nostra salute. Non fa violenza sul corpo, perché non lo aggredisce in maniera radicale ma rispetta i suoi meccanismi interiori. Chiunque sia aumentato di peso poco dopo aver finito una dieta o abbia avuto danni fisici dovuti a qualche effetto collaterale sa bene che il corpo è in grado di vendicarsi quando viene attaccato. Se una persona si sente grassa deve fare qualcosa, e non seguire un qualche schema artificioso e lontano dalla natura che vada sotto il nome di una qualsiasi dieta xyz, il cui unico effetto alla fine sarà quello di farlo ingrassare ancora di più.

Mentre seguite la cura della luna nutritevi solo di prodotti freschi biologici, uniti ad altri che si possano conservare in maniera naturale in modo da non perdere la loro forza vitale, e bevete solo acqua naturale. Purtroppo vi sono zone in cui è necessario bere quella minerale, meglio se non gasata o povera di anidride carbonica.

I prodotti precucinati non possono fare a meno di conservanti, così come tutti gli alimenti che devono fare una lunga strada prima di giungere sulla nostra tavola. Grazie ai conservanti le industrie possono evitare di utilizzare costose materie prime. Possono fare quello che vogliono, perché i conservanti fermano qualsiasi sviluppo… e con esso anche la vita.

Quindi, se appena potete, portate in tavola cibi freschi – senza conservanti – e soprattutto biologici.

Un altro consiglio, per quanto riguarda i cereali, è quello di utilizzare solo quelli integrali! Ci si può nutrire per anni solo di spelta [detta anche granfarro e commercializzata prevalentemente come farro spelta] senza manifestare alcuna carenza alimentare. La spelta è la regina dei cereali ed è un vero dono del cielo. L’organismo digerisce molto lentamente i cereali cotti, cosa che elimina automaticamente quei terribili spuntini fuori pasto.

Seguite queste poche regole nel fare la cura della luna e, con l’aiuto del calendario lunare, potrete facilmente inserirvi nell’onda della natura, depurarvi, disintossicarvi e arrivare a un peso che vi faccia sentire bene. E non dimenticate: con la cura della luna non si muore di fame!

La luna cala in circa 14 giorni e cresce in altrettanti. Curarsi con la luna vuoi dire sfruttare al meglio questo ciclo e muoversi con esso.

Plenilunio

Iniziate la cura della luna due o tre giorni prima del plenilunio, quando l’organismo assorbe molto facilmente quello che gli si propone e quindi si tende a ingrassare più del solito (in particolare nel giorno del plenilunio vero e proprio). Siate cauti e mangiate solo un po’ meno del solito, evitando di consumare altri pasti dopo le18.

I più coraggiosi dovrebbero fare uno o due giorni di sola frutta, di liquidi o addirittura di digiuno, dove con questo termine si intende mangiare un po’ meno o un po’ più sano rispetto ai vostri soliti parametri.

 Luna calante

Nelle due settimane che seguono, in cui la luna è calante, potete mangiare normalmente. L’organismo non assimila così bene i cibi, dunque il peso resta perlopiù lo stesso oppure diminuisce leggermente. Comunque lo scopo di fare una cura della luna per due mesi è anche quello di risvegliare il nostro intuito, per cui in queste due settimane dovreste bere un tè per depurare il sangue.

La luna calante favorisce la disintossicazione e pulisce il sangue, e allo stesso tempo fa sì che non avvertiamo in maniera eccessiva lo stimolo a mangiare. Nell’organismo tutto si rigenera più velocemente: è questo il motivo per cui in questa fase lunare le ferite si rimarginano prima e senza lasciare cicatrici.

Il pasto serale deve essere consumato il prima possibile (tra le 16 e le 17): questa sarà senza dubbio la tendenza del futuro. Fate una prova… per almeno una settimana!

Novilunio

Anche in questo periodo sarebbe molto utile introdurre uno o due giorni in cui consumare solo frutta o liquidi o addirittura digiunare, poiché il corpo si depura molto e quindi potete favorire questo processo con poche ore di astinenza. Il corpo infatti si nutre delle sostanze in eccesso.

Potete anche in questa fase assumere un tè che stimoli la diuresi e che in caso di lunghi viaggi va bevuto solo alla fine (per non fermarsi ogni due minuti all’autogrill).

Luna crescente

Queste due settimane richiedono forse un po’ di autodisciplina, ma ciò non significa che dobbiate morire di fame (a meno che il vostro appetito non nasconda un bisogno di nutrimento affettivo).

In generale potete ridurre un po’ l’assunzione di cibi perché il corpo digerisce e accumula tutto meglio. Se dovete svolgere molto lavoro, magari anche faticoso, potete aiutarvi con una miscela di tè ricostituenti: la luna crescente favorisce tutte quelle misure che mirano a rafforzare e ricostituire.

Oltre a mangiare meno provate a smettere cinque minuti prima di sentirvi sazi e tra le 15 e le 17 bevete molto. Fate l’ultimo pasto della giornata una o due ore prima del solito, al più tardi alle 18.

Può darsi che vi sembri un controsenso il consiglio di fare l’ultimo pasto al più tardi alle 17 con la luna calante, mentre con quella crescente, quando si tende a ingrassare più facilmente, esso viene ritardato. Il motivo di questo apparente controsenso è il seguente: con la luna crescente si fa più fatica a non mangiare nulla dopo l’ultimo pasto, e sarebbe un peccato fiondarsi al frigorifero alle 22 e fare cose proibite. È più facile mantenere la disciplina quando si è mangiato alle 18. Con la luna calante si è più resistenti al richiamo notturno della dispensa, e si riesce quindi a fare l’ultimo pasto alle 17.

Per favore, non date la colpa a noi se il vostro lavoro non vi consente di rispettare questi orari. Sappiamo benissimo che il mondo del lavoro è organizzato in maniera assolutamente innaturale e contraria ai ritmi del nostro corpo. Comunque queste regole non perderanno certo il loro valore se riuscite ad adattarle alle vostre esigenze.

Un grande sostegno alla cura della luna è l’utilizzo in contemporanea di preziosi oli (ad azione rinforzante per i tessuti o depurativa) e delle speciali misture di tè che produciamo in armonia con le fasi lunari.

Con la luna calante l’olio depurativo fa miracoli, perché sostiene efficacemente l’azione disintossicante. Con la luna crescente invece quello rinforzante aiuta la pelle e i tessuti connettivi a ritrovare la loro elasticità.

La più grande paura delle persone sovrappeso è quella di avere una pelle meno bella una volta dimagriti: il vantaggio di quest’olio è che il vostro corpo supera il calo ponderale con una pelle più tesa ed elastica.

Le nostre quattro miscele di t sono fatte apposta per agire secondo le fasi della luna, e le erbe che le compongono sono state scelte accuratamente, raccolte e imbottigliate naturalmente al momento giusto. Per noi è scontato usare una coltivazione controllata di tipo biologico, immune da sostanze tossiche e da radiazioni.

Ognuna di queste quattro tisane va bevuta lontana dai pasti (prima o dopo). Berne almeno due litri nel corso della giornata (è buona anche fredda, ma non a tutti piace).

Anche se qualcuno si copre con un velo voi potete vedere che è sempre là.

Così anche la natura è come un enorme velo, dietro al quale si cela la presenza di Dio.

(Paramahansa Yogananda)

Fonte: IL DIZIONARIO DELLA LUNA, J. Paungger e T. Poppe – Tea

Foto RETE

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