PARMARIJE – Il lupo allontanato da un … peto

Un giorno un contadino cominciò ad arare il suo campo con i buoi aggiogati. Mentr’era là che sudava, si trovò a passare il lupo, il quale al vedere i buoi si leccò le labbra dalla voglia di mangiarseli.

Si ferma e al contadino dice:

“Mi devi dare uno dei tuoi buoi per mangiarmelo.”

“E io come faccio ad arare la terra?”

“A me non importa. Io voglio un bue.”

“Non te lo posso dare.”

“Tu me lo dai, altrimenti mangio te.”

Il contadino pensa, infine dice conciliante:

“Sai che facciamo? ripassa domani mattina. Frattanto parlo con mia moglie e vediamo cosa si può fare, per accontentarti.”

“Va bene”, accetta il lupo. “A domani mattina”, e se ne va.

La sera il contadino tornò a casa e raccontò alla moglie quanto gli era accaduto. La moglie del contadino era forte e coraggiosa. Disse:

“Domani mattina ci vado io e vediamo.”

La mattina si alza presto e mangia ceci non ben cotti. Ne mangia parecchi, e la pancia le si gonfia. Prende e se ne va al podere, aggioga i buoi e comincia ad arare. Arriva il lupo e le dice:

“Io son venuto per il bue.”

“Tu non avrai niente, bello mio. Chi sei tu?”

“Tuo marito mi ha detto di ripassare stamattina. Se tu non mi dai il bue, io mangio te.”

“E vieni, fatti avanti, se hai fegato”, lo sfidò la donna.

Ingaggiarono una lotta accanita. La donna era proprio forte e stava per avere il sopravvento sul lupo, quando si trova a passare una lepre. Il lupo grida alla lepre:

“Vieni a darmi una mano, per vincere questo diavolo di donna”.

La lepre va e dà un aiuto al lupo e la donna comincia ad avere la peggio; ma, e per lo forzo e per i ceci che aveva mangiati, le viene da fare un peto. Ne fece uno così forte e lungo, che la lepre mollò subito la stretta e corse via gridando come un pazzo:

“E’ arrivato l’esercito. Arriva l’esercito. Scappa, compare lupo, che sta arrivando l’esercito con i cannoni.”

A questo punto anche il lupo ha paura e corre via; ed ancora è là che corre come impazzito insieme alla lepre.

E mentre il lupo e la lepre sono là che corrono a gambe levate, la donna si scompiscia dal ridere e si diverte a raccontare la sua avventura con il lupo a tutti coloro che si trovano a passare.

Da MITI, RACCONTI E LEGGENDE DI CALABRIA, di S. Strati, Gangemi

Foto RETE

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