SERVIRSI DELLA LUNA – Quando concimare?

Che cosa diventereste se mangiaste il doppio del necessario? Conoscete bene la risposta, ed essa vale anche per il mondo vegetale: l’eccessiva concimazione – oggi la regola più che l’eccezione – impedisce il normale sviluppo delle radici e produce piante a cui manca qualsiasi forza vitale. Con grande spesa è necessario allora proteggere queste «piccoline» dagli attacchi di parassiti di ogni genere. Bisogna sempre dosare la quantità di concime secondo il fabbisogno della pianta, che di solito è minore di quello indicato sulla confezione, più che mai se si aspetta il momento giusto per concimare.

Naturalmente ci sono molti buoni motivi per accogliere in questa sede la voce «concimare», facendo così conoscere ai nostri lettori le regole per nutrire le piante. Qualsiasi agricoltore o giardiniere sa bene per averlo provato più volte che in alcuni giorni il concime ha effetti distruttivi: lo strato erboso brucia, le radici regrediscono o muoiono. Altri giorni invece si ottengono i risultati desiderati e non compaiono effetti collaterali dannosi.

Quindi la prossima volta che concimerete fate attenzione allo stato della luna e osserverete come la terra assorba bene la giusta quantità di concime quando la luna è calante; questo vale anche per tutte le piante da balcone e da interno. Quando la luna è in fase calante, infatti, iniziando dal plenilunio, la terra è in grado di assorbire molto più liquidi che non con la luna crescente. Osservate voi stessi come le zolle si mescolino senza fatica al terreno in un caso, mentre nell’altro restano lì e marciscono.

Che la terra abbia una diversa capacità di assorbimento dei liquidi a seconda dei periodi si può vedere anche indirettamente: vi è mai venuto in mente che le inondazioni si verificano molto più spesso con la luna crescente? A quest’epoca la terra non può assorbire molta acqua. Al contrario, con la luna calante si possono facilmente verificare smottamenti sui pendii, perché la terra è pesante e impregnata, soprattutto quando mancano alberi sani che con le loro radici facciano da ancora o quando i boschi sono malati. Questa connessione è di grande importanza per l’agricoltura e la scienza forestale moderna e dovrebbe assolutamente essere riscoperta e riconsiderata.

Il momento giusto: se possibile, bisognerebbe concimare con la luna piena o calante.

Sarete sorpresi dall’effetto che avrà la scelta del momento giusto. Ignorate con fiducia le istruzioni per l’uso dei prodotti e disabituate lentamente le vostre piante dall’eccesso di concime. Vedrete il successo vi darà ragione.

Le regole per concimare le foglie.

II momento migliore: con la luna piena e con la luna calante in cancro, scorpione e pesci e in toro, vergine e capricorno.

Si può fare: con la luna piena e con la luna calante.

Da evitare: con la luna crescente,

Il momento peggiore: con il leone in luna crescente e sempre durante il novilunio.

Le regole per concimare i frutti

II momento migliore: con la luna piena e calante in ariete, leone e sagittario e in toro, vergine e capricorno.

Va bene anche: con la luna piena e calante,

Da evitare: con la luna crescente,

II momento peggiore: con il leone in luna crescente e sempre durante il novilunio

Consigli particolari: i giorni del leone non sono in genere molto adatti a concimare, perché il terreno e le piante si seccano di più. Non dovreste mai usare concime artificiale in leone: la terra e le sementi bruciano facilmente, soprattutto su terreni comunque secchi.

Le regole per concimare magnifici fiori

Il momento migliore: con la luna piena e calante; raramente in gemelli, bilancia e acquario

Da evitare: con la luna crescente.

Il momento peggiore: con il leone in luna crescente e sempre durante il novilunio.

Consigli particolari: in seguito mai innaffiare in gemelli, bilancia e acquario. In questo modo attirate i pidocchi!

Le regole per concimare le radici

II momento migliore: con la luna piena e calante in toro, vergine e capricorno.

Si può fare: con la luna piena e calante.

Da evitare: con la luna crescente.

Il momento peggiore: con il leone in luna crescente e sempre durante il novilunio.

Le regole per concimare in agricoltura

  • II concime o il letame dovrebbe, se possibile, essere sparso con la luna calante. Nel. caso di cereali, verdura e frutta meglio nei giorni dei frutti (ariete, leone, sagittario), altrimenti in vergine o in un altro giorno della terra (toro, capricorno).
  • II liquame colaticcio dovrebbe, se possibile, essere sparso con la luna piena, o almeno in luna calante: in questo modo l’acqua freatica è protetta.
  •  Non spargere mai concimi artificiali in leone! Le piante bruciano perché il leone ha un forte effetto disseccante. Se il terreno è ben curato i concimi artificiali sono fondamentalmente superflui.
  • Preparare una concimaia con la luna calante può essere di grande aiuto.

Si potrebbe obiettare che se ogni contadino concimasse contemporaneamente ci sarebbe qualche problema… È comunque meglio sopportare questo fastidio per un giorno che avvelenare la falda acquifera: la terra assorbe il liquame colaticcio. Quando la luna è crescente il liquame sparso puzza tremendamente: ve lo può confermare chiunque viaggi in campagna.

Concimare con la luna crescente è tendenzialmente senza senso e rovina solo la falda acquifera, che insieme all’aria pulita rappresenta il nostro bene più prezioso. In certe zone nemmeno l’acqua potabile si può più dare ai bambini, a causa dell’alto contenuto di nitrato: e di questo non è responsabile solo l’agricoltura, ma tutti quelli che concimano troppo e al momento sbagliato.

Naturalmente il momento giusto è spesso difficile da conciliare con le molteplici scadenze di giardinieri e agricoltori. Per molti «proprietari di orticelli» però questo non dovrebbe essere un problema: la luna calante dura abbastanza per essere sfruttata anche in attività più grandi.

Come abbiamo già detto, nel concimare dovete usare sensibilità e buon senso. Anche i produttori di concime non sono alieni da interessi personali e spesso esagerano nel prescrivere le quantità necessarie. Del buon compost e dello stallatico sono ancora concimi insuperati, soprattutto per gli alberi da frutto.

Da DIZIONARIO DELLA LUNA, di Paungger – Poppe, Tea

FOTO: Rete

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