Aumentano i pignoramenti, più di 45 mila le famiglie che hanno perso la casa quest’anno!

Tempo di crisi e aumento, purtroppo, dei pignoramenti. Oltre 45 mila famiglia hanno perso l’abitazione quest’anno, per un trend che prosegue inesorabile, ormai, da ben 7 anni, con un totale di case andate alla vendita all’incanto tale da formare una città delle dimensioni di Ancona o Udine.

In italia oltre 45000 famiglie sono costrette a lasciare la propria casa perchè non riescono a pagare le rate del mutuo.

E’ la drammatica situazione che emerge dal rapporto pubblicato da Adusbef e Federconsumatori; tutto ciò emerge dai dati raccolti nei principali Tribunali al 30 Settembre 2012 , con la relativa proiezione al 31 Dicembre.

Il rapporto dei consumatori evidenzia che i pignoramenti sulle case sono aumentati nel 2012 rispetto all’anno precedente di oltre 8500 unità, con un aumento del 5,2%, passando da oltre 37.000 a 45.859.

La previsione per la fine dell’anno si attesterà, secondo le stime, ad un aumento complessivo del 22%; tutto ciò comporterà, visto che l’aumento dei pignoramenti tra il 2008 ed il 2011 è stato del 75 % circa, il raddoppio complessivo dei pignoramenti delle abitazioni in Italia nell’ultimo quinquennio. In questi cinque anni ben 100000 famiglie hanno quindi perso la casa.

Esaminando i dati di 37 tribunali emerge che Roma e Milano sono le città con il maggior numero di pignoramenti; nel capoluogo lombardo si sono registrati oltre 6000 pignoramenti (con un aumento di 981 unità dal 2011), mentre nella capitale si sono registrati 3591 pignoramenti (con un aumento di 884 dal 2011); al terzo posto di questa drammatica graduatoria si trova Torino con 3471 pignoramenti. In termini percentuali la città dove sono aumentati maggiormente i pignoramenti risulta essere Prato con un aumento del 50%, seguita da Bolzano con un incremento dei pignoramenti del 44% rispetto ai dati del 2011.

La drammatica situazione perdura ormai da ben 7 anni, durante i quali si è avuto un aumento globale dei pignoramenti del 139%; è stato calcolato che le case andate all’asta potrebbero così formare una piccola città delle dimensioni di Ancona o Udine.

Questa crisi, legata alla perdita del lavoro e di conseguenza della casa, ha così portato un italiano su tre alla necessità di doversi rivolgere per almeno una volta ai centri della Caritas in cerca di un aiuto.

by GIUSEPPE GENOVA

Da befan.it

Foto economia.virgilio.it

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