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Il sogno di un neonato

Ebbene si, anche i neonati sognano. Ci sono degli studi che dimostrano una intensa attività onirica intorno al 5° mese di gravidanza.

Cosa sappiamo del sonno del neonato?
Sappiamo che sogna tantissimo, molto più di un adulto. Non ha bisogno di tempo per arrivare alla fase del sogno (REM), le immagini arrivano appena chiude gli occhi, e sogna per quasi la totalità del tempo in cui dorme.

Ma la domanda è: cosa sognano?
Purtroppo non ci è dato saperlo, possiamo solo fare ipotesi prendendo in considerazione alcuni elementi. C’è la concreta possibilità che essi sognino cose vissute nella vita reale miste di fantasia, così come accade agli adulti.

Inoltre, se si guardano i neonati dormire, ci si accorgerà che fanno un gran numero di smorfie e smorfiette che esprimono emozioni: sappiamo quindi se stanno sognando qualcosa che li rende felici, come la suzione, o tristi o disgustati o arrabbiati.


Da questo sappiamo ad esempio che i neonati, ma anche i bambini, hanno incubi più frequenti rispetto gli adulti.
Ecco perché a volte si svegliano scoppiando in un pianto disperato! Nel caso la prescrizione è: coccole a volontà, contenitive e senza ansia, in modo che il bimbo impari strategie consolatorie.

Perché si sogna?
I sogni servono agli adulti per elaborare gli accadimenti della vita quotidiana, per mettere in ordine, per fare pulizia, per trovare strategie, per ri-conoscere.

Sognare è una cosa fondamentale per la vita di tutti, per i neonati si suppone serva anche per creare una sorta di memoria fonetico-linguistica e visiva (Freud), di conseguenza importante per l’apprendimento di alcune abilità.

Far vivere al neonato una giornata tranquilla, in un ambiente che ispiri protezione ed amore lo predispone bene al sonno.
Non si sta ovviamente dicendo di evitare le normali criticità della vita quotidiana, ma si può arrecare un danno se facciamo vivere situazioni di forte rabbia ad un neonato che, per la sua giovane vita, non ha sviluppato delle sane ed efficaci difese.
Non si sta neanche dicendo che il neonato non avrà incubi nonostante la sua serenissima giornata. Per lui le percezioni sono diverse dalle nostre e l’assenza della mamma anche per pochi minuti (perché andata in bagno) può sembrargli un tempo infinito e far incubi sulla “separazione”: incubi “sani” in realtà, e che lo aiutano a crescere.

In conclusione, auguro un po’ più di sogni per tutti!

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