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La comparsa del neonato nei sogni

 

I sentimenti che il neonato provoca nei sogni spaziano dalla tenerezza al senso di protezione, dal calore all’ amore, dal timore di non essere capaci di accudirlo alla paura di perderlo.

Il cucciolo dell’uomo appena nato suscita anche nei sogni emozioni molto forti, legate alla meraviglia, alla bellezza, ma anche al senso di responsabilità che in alcuni casi può essere soverchiante. Il neonato è l’individuo “in nuce” si può paragonare alla prima materia alchemica ed è ciò che esiste prima di qualsiasi cambiamento o evoluzione.

Si lega pertanto a tutto ciò che nella vita del sognatore ha la possibilità di crescere e di maturare, ciò che può portare trasformazione e novità. Il neonato onirico richiama l’ archetipo del fanciullo eterno, il “puer aeternus” di junghiana memoria, che incarna tutti gli aspetti di vitalità e di trasformazione che si contrappongono al “senex”, all’archetipo del vecchio.

Pan e Apollo di fronte a Saturno: energia fresca, aperta, briosa, impetuosa, impulsiva e in perenne movimento, contro chiusura, riflessione, maturità, introversione, pesantezza, tetraggine e malinconica tipicamente saturnine.

Il puer aeternus, il bambino interiore, può apparire nei sogni anche con l’aspetto di un neonato, che presenta allora caratteristiche particolari che ne rivelano la carica archetipica e l’essenza: frequenti sono i sogni in cui il neonato è circondato da una luminescenza dorata, in cui ha un aspetto di grande bellezza, in cui i riccioli biondi e fluenti ed una presenza iconica da Gesù Bambino, colpiscono il ricordo e si fissano nella memoria del sognatore.

L’inconscio mette in luce in questo modo un aspetto di estrema vitalità e di grande vulnerabilità, l’embrione di ciò che è presente in ogni individuo e può fornire nuova energia vivificante ma pure un contatto con l’intuizione e lo spirito, con empatia, emozione, creatività.

Così il neonato che fa la sua comparsa nei sogni diventa il simbolo di tutto ciò che si sta trasformando dentro e fuori di noi, diventa un tentativo di portare nella materia ciò che è solo slancio vitale, un modo per mostrare al sognatore qualche aspetto della sua personalità che sta evolvendo o per rivelare cambiamenti nella sua realtà.

Il neonato, con il suo carico di fragilità ed il suo bisogno di essere protetto, è il simbolo di tutte le situazioni che nella vita possono evolvere: progetti, idee, relazioni, desideri, opere, oppure di una crescita interiore, di un percorso personale. L’aspetto del neonato ed il contesto in cui compare oltre alle emozioni che provoca nel sognatore, saranno utili per determinare il nesso che lo collega alla realtà.

Un neonato gracile e malaticcio nei sogni sarà segnale di qualche aspetto interiore o di qualche progetto reale che non riceve abbastanza energia, cui non si riserva tempo, attenzione, considerazione.

Un neonato morto induce il pensiero di qualche progetto avviato che si sia esaurito sul nascere, o che certe idee di rinnovamento si siano arenate di fronte a paura e sfiducia.

Un neonato che, nei sogni, viene coccolato, allattato, nutrito, rappresenta la volontà di agire attivamente per perseguire un sogno un’ idea, o il contatto amorevole ed attento con la propria parte più vulnerabile, nella scoperta del proprio “bambino interiore“.

Marzia Mazzavillani 

Fonte; http://guide.supereva.it/sogni/interventi/2007/01/282644.shtml

Foto:RETE

SI RINGRAZIA LA DOTTORESSA M. MAZZAVILLANI.

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