Quale scuola dopo la terza media?

Scegliere dopo la terza media

La riforma della Scuola è entrata in vigore nell’anno scolastico 2010/11 e ha ridisegnato in modo significativo il quadro della scuola secondaria di secondo grado.

L’impianto è determinato da un complesso iter normativo i cui punti qualificanti sono:

  • Il nuovo ordinamento dei Licei (già delineato inizialmente dalla legge 53/2003) che rivede il precedente sistema liceale che confluisce, con un nuovo assetto ordinamentale e didattico, nei seguenti licei: artistico, classico, linguistico, musicale e coreutico, scientifico e delle scienze umane;

  • Il riordino ed il potenziamento dell’Istruzione Tecnica e Professionale (già previsto dalla legge 40/2007) che limita la precedente frammentazione degli indirizzi aggregando gli Istituti in aree scientifiche e tecniche di rilevanza nazionale. In tale riordino l’Istruzione professionale di competenza nazionale viene inclusa nell’ambito dell’istruzione superiore di durata quinquennale.

  • Completa il quadro ordinamentale l’Istruzione e Formazione professionale di competenza regionale regolato dal capo III del DM. 226/2005 già entrato in vigore in Lombardia con la Legge della Regionale n. 19/2007. Il sistema regionale, che porta ad una qualifica professionale triennale valida comunque su tutto il territorio nazionale, si integra – evitando sovrapposizioni – con il sistema nazionale della formazione professionale.

Tale quadro normativo delinea una offerta formativa globale in cui i diversi ordini di scuola non si contrappongono secondo una gerarchia di valori, ma si qualificano ciascuna per un proprio profilo culturale, educativo e professionale che vede, per molti aspetti, accumunati i vari percorsi perché:

  • Le classi del biennio di tutti ordini scolastici, la cui frequenza concorre all’assolvimento dell’obbligo formativo di cui alla legge 296/2006, sono caratterizzate dall’approfondimento degli assi culturali dei linguaggi, matematico, scientifico, tecnologico, storico-sociale che definiscono le competenze chiave di cittadinanza attiva;

  • Tutti i percorsi di studi terminano con un diploma che consente l’accesso alle facoltà universitarie. Anche gli studenti in possesso della qualifica professionale regionale possono completare il percorso formativo mediante la frequenza di un quarto e quinto anno utile a sostenere l’esame di Stato ed il conseguente possibile accesso all’università.

Va infine tenuto presente che a fronte di una forte semplificazione dei percorsi formativi le Linee guida dei nuovi ordinamenti prevedono quote orarie consistenti di autonomia e di flessibilità organizzativa che le scuole possono utilizzare sia per rispondere a richieste del territorio e del mondo del lavoro sia per approfondire, su richiesta delle famiglie e degli studenti, aspetti delle discipline obbligatorie o introdurre altre discipline facoltative. Ovviamente gli Organi Collegiali delle istituzioni scolastiche costruiranno i propri percorsi attraverso l’elaborazione del Piano dell’offerta formativa (POF) da rendere noto alle famiglie prima dell’avvio dell’anno scolastico.

Da http://www.provincia.lecco.it/istruzione-e-formazione-professionale/orientamento-2/scegliere-dopo-la-terza-media/

…………………….

Questo è il sito del Ministero della Pubblica Istruzione (mi piace chiamarlo ancora così). Visitatelo: Troverete un sacco d’informazioni che vi possono aiutare nella scelta della scuola che risponde meglio alle vostre aspettative

 

I Regolamenti – Le Indicazioni Nazionali

 

Regolamenti di riordino dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali emanati dal Presidente della Repubblica in data 15 marzo 2010 (Registrati alla Corte dei Conti in data 1 giugno 2010)

 
Nuovo Impianto Organizzativo

  • 1. Liceo artistico
  • 2. Liceo classico
  • 3. Liceo linguistico
  • 4. Liceo musicale e coreutico
  • 5. Liceo scientifico opzione scienze applicate
  • 6. Liceo delle scienze umane opzione economico-sociale
 

  • 1.Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale
  • 2.Servizi socio-sanitari
  • 3.Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera
  • 4. Servizi commerciali

  • 1. Produzioni artigianali e industriali
  • 2. Manutenzione e assistenza tecnica
 

  • 1.Amministrazione, Finanza e Marketing
  • 2.Turismo

  • 1.Meccanica, Meccatronica ed Energia
  • 2.Trasporti e Logistica
  • 3.Elettronica ed Elettrotecnica
  • 4.Informatica e Telecomunicazioni
  • 5.Grafica e Comunicazione
  • 6.Chimica, Materiali e Biotecnologie
  • 7.Sistema Moda
  • 8.Agraria, Agroalimentare e Agroindustria
  • 9.Costruzioni, Ambiente e Territorio

 

Da:

http://archivio.pubblica.istruzione.it/riforma_superiori/nuovesuperiori/index.html

 

Terza media… e poi? Ecco come scegliere la scuola superiore più adatta a te

Cosa farò da grande? Non tutti hanno le idee chiare sul percorso da intraprendere dopo le medie. Ai più indecisi Studenti.it mette a disposizione guide di orientamento, un video chiarissimo e, se questo non dovesse bastare, il forum “chiedilo al prof”

Non tutti gli studenti che quest’anno frequentano la terza media  hanno le idee chiare su come muoversi e quale scuola scegliere. (Devi fare l’esame di 3° media? Allenati con le simulazioni dei test Invalsi >>) Infatti non solo l’offerta formativa è molto vasta, ed è quindi difficile essere certi di aver valutato ogni strada percorribile prima di prendere una decisione definitiva, ma è sempre più avvertito il problema di cosa accadrà dopo le superiori quando si dovrà scegliere se lavorare o andare all’Università.

TEST: PER QUALE SCUOLA SEI PIU’ PORTATO? >>

dizionario-latino3Come fare a non ritrovarsi nel gruppo dei diplomati pentiti? Semplice: scegliendo con molta cura. Per rendere questo compito molto più semplice Studenti.it ha fatto il punto della situazione sulla riforma dei Licei, attraverso un video e pratiche schede che illustrano come è cambiata la scuola.

TERZA MEDIA, LE DRITTE PER ORIENTARSI >>

Cominciamo dal principio: la scuola secondaria superiore dal 1° settembre 2010 è organizzata in:
– 6 licei;
– istituti tecnici suddivisi in 2 settori con 11 indirizzi;
– istituti professionali suddivisi in 2 settori con 6 indirizzi.

Ecco nel dettaglio l’offerta formativa.

LICEI

Gli studenti che scelgono la formazione liceale possono scegliere tra i seguenti percorsi:

– LICEO ARTISTICO : ha come obiettivo quello di approfondire la cultura liceale attraverso la componente estetica e di fornire agli studenti gli strumenti necessari per esprimere la propria creatività attraverso la progettualità. Inoltre è previsto lo studio di una lingua straniera. Sono previsti sei indirizzi: Arti figurativeArchitettura e ambienteDesignAudiovisivo e multimedialeGraficaScenografia).

– LICEO CLASSICO:  favorisce la formazione letteraria, storica e filosofica. Propone l’insegnamento di una lingua e cultura straniera dal primo al quinto anno. Infine viene potenziata l’asse matematico-scientifica per offrire a tutti gli studenti una preparazione ancora più completa in tutti gli ambiti di studio. Obiettivo del liceo classico è dare agli studenti una preparazione che possa essere propedeutica alla continuazione degli studi in ambito universitario.

– LICEO LINGUISTICO:  ha come obiettivo quello di approfondire la cultura liceale dal punto di vista della conoscenza coordinata di più sistemi linguistici e culturali. Viene dato un maggiore spazio all’insegnamento delle lingue straniere con particolare riferimento alla terza lingua. Dal terzo anno è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica e a partire dal quarto anno lo stesso accade con una diversa lingua straniera e un’altra disciplina non linguistica.

– LICEO MUSICALE E COREUTICO: è indirizzato all’apprendimento tecnico-pratico della musica e della danza e allo studio del loro ruolo nella storia e nella cultura.  Per accedervi è richiesto il superamento di una prova per verificare il possesso di specifiche competenze musicali o coreutiche.

– LICEO SCIENTIFICO: ha come obiettivo quello di approfondire la cultura liceale nella prospettiva del rapporto fra la tradizione umanistica e i saperi scientifici. Il Liceo deve infatti preparare gli studenti in modo che possano proseguire gli studi dopo il conseguimento della maturità (è prevista l’opzione Scienze Applicate, che non prevede il latino ed è caratterizzata da un più alto numero di ore dedicate a biologia, chimica e scienze della terra. Inoltre prevede lo studio dell’informatica).

– LICEO DELLE SCIENZE UMANE: ex Liceo Magistrale ed ex Liceo Socio-Psico-Pedagogico, ha come obiettivo approfondire la cultura liceale dal punto di vista della conoscenza dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali (è prevista un’opzione economico-sociale, con lo studio delle seguenti materie: antropologia, metodologia della ricerca, psicologia e sociologia, seconda lingua straniera al posto del latino, diritto ed economia politica).
ISTITUTI TECNICI
Gli studenti che scelgono la formazione tecnica possono scegliere tra due diversi settori di studio:

– ISTITUTO TECNICO ECONOMICO: si caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad ampie aree: economia, amministrazione delle imprese, finanza, marketing, economia sociale e turismo. Sono previsti due indirizzi: Amministrazione, Finanza e Marketing;Turismo.

– ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO: si caratterizza per la cultura tecnico-scientifica e tecnologica in ambiti ove interviene permanentemente l’innovazione dei processi, dei prodotti e dei servizi, delle metodologie di progettazione e di organizzazionePuò essere previsto l’insegnamento facoltativo di ulteriori lingue straniere. L’offerta è suddivisa in nove indirizzi: Meccanica, meccatronica ed energiaTrasporti e logisticaElettronica ed elettrotecnicaInformatica e telecomunicazioniGrafica e comunicazioneChimica, materiali e biotecnologieSistema modaAgraria, agroalimentare e agroindustriaCostruzioni, ambiente e territorio.

ISTITUTI PROFESSIONALI

Gli studenti che scelgono la formazione professionale possono scegliere tra due diversi settori di studio:

– ISTITUTO PROFESSIONALE INDUSTRIA E ARTIGIANATO: si caratterizza per una cultura tecnico-professionale che consente di operare efficacemente in ambiti connotati da processi di innovazione tecnologica e organizzativa in costante evoluzione. Può essere previsto l’insegnamento facoltativo di ulteriori lingue straniere. L’offerta è suddivisa in due indirizzi: Produzioni industriali e artigianaliManutenzione eassistenza tecnica.

– ISTUTITO PROFESSIONALE SERVIZI: è caratterizzato da una cultura che consente di agire con autonomia e responsabilità nel sistema delle relazioni tra il tecnico, il destinatario del servizio e le altre figure professionali coinvolte nei processi di lavoro.Può essere previsto l’insegnamento facoltativo di ulteriori lingue straniere. L’offerta è suddivisa in quattro indirizzi: Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo ruraleServizi socio-sanitariServizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghieraServizi commerciali.

di Marta Ferrucci

Da studenti.it

Foto: web


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