Il bambino che si nasconde

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Lo scarto tra chi ha potere e chi non ne ha

Siamo negli anni ’50. I boschi sono il petrolio di Orsomarso. Già da alcuni decenni la ditta tedesca Rueping taglia quelli dei comuni del Pollino. Da noi si alternano ditte diverse nel corso degli anni.

I tecnici vengono da fuori. Sono veneti. Sono belli, alti, con un’andatura tutta particolare e con donne molto carine.

Vestono in modo strano, con pantaloni alla zuava, calzettoni di lana fino al ginocchio e quegli scarponi, robusti e ben fatti, che destano l’invidia degli operai nostrani.

Colpisce al cuore il contrasto stridente tra il gruppo di veneti e le ragazzine di Orsomarso, con quel piccolino che si nasconde dietro la bambina più grande.

E’ l’eterno contrasto tra i ricchi ed i poveri, tra chi ha potere e chi non ne ha.

Sullo sfondo u Crivo di Santa Cruce.

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