In che società viviamo? C’è rispetto della dignità umana? C’è un futuro per i giovani? La nostra libertà è a rischio? Poteri occulti decidono per noi?

sottomissione
Negli USA, il paradiso del capitalismo, 30 milioni di abitanti (più del 10% della popolazione) vivono sotto la soglia di povertà e tra questi i neri rappresentano la maggioranza.
La supremazia degli USA nel mondo, la propagazione imperialista e uniformatrice del loro modello di vita e della loro cultura, possono soddisfare soltanto le menti servili. L’Europa farebbe bene a stare all’erta e a reagire, finchè ne ha la possibilità economica. Ma le occorrerebbe anche una volontà politica.

Per favorire gli investimenti produttivi, nell’industria o nei servizi, il capitalismo dichiara di volerli rendere concorrenziali rispetto agli investimenti finanziari e speculativi a breve termine. In che modo? Tassando questi ultimi? Niente affatto. Abbassando i salari e gli oneri sociali! È anche un modo per rendere concorrenziali l’Occidente con il Terzo mondo. Del resto nel Regno Unito hanno ricominciato a far lavorare i bambini. Infatti, questo paese, per molti aspetti vassallo degli USA, non ha ratificato il trattato che vieta il lavoro minorile.

Preso nel circolo infernale della concorrenza il Terzo mondo dovrà abbassare ancora i costi e affondare ulteriormente i suoi abitanti nella miseria. Poi sarà nuovamente il turno i suoi abitanti nella miseria. Poi sarà nuovamente il turno dell’Occidente, e così via finchè il mondo intero sarà nelle mani di pochi grandi gruppi sovranazionali, a maggioranza statunitense e non si avrà quasi più bisogno dei lavoratori, ma solo di una élite di tecnici. Allora per il capitalismo, il problema sarà quello di trovare i consumatori, al di fuori di quest’élite e di quella degli azionisti, e sarà anche quello da temere a bada la delinquenza che la miseria avrà portato.

http://digilander.libero.it/gbe/cp_liberta_schiavitu.htm

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