Santa Lucia in Svezia

Si avvicina la festa di Santa Lucia. Nei LUOGHI DELL’ANIMA questa festa occupa uno spazio particolare.Per tante ragioni.

Ecco una prima foto.

“Santa Lucia è presente nella tradizione austriaca, in quella ceca, ma è celebrata soprattutto nei paesi scandinavi, in particolar modo in Svezia. La notte del 13 dicembre, nelle case svedesi, la fanciulla maggiore viene vestita di bianco, indossando una corona di 7 candele accese sul capo, come simbolo di candore e luce della martire. Con molta cura, la fanciulla dovrà servire la colazione a ciascun membro della famiglia, cantando una canzoncina ben augurale. Nelle comunità rurali si organizzano pittoresche processioni con fanciulle dalle tuniche bianche e candeline sul capo, che si recano a portare doni di casa in casa, intonando dolci canti natalizi. Su tutte le finestre vengono sistemati dei portacandele accesi, alcuni dei quali, col calore delle fiammelle, fanno girare delle giostrine di angeli di carta o dei carillon di altro tipo. Santa Lucia è vista come Regina della luce, portatrice di speranze nel buio dell’inverno nordico. Si dice che questa tradizione scandinava abbia avuto inizio nel 1764, quando un vecchio sacerdote, a Vestergotland, raccontò di essere stato svegliato, nel cuore della notte del 13 dicembre, da un canto angelico. Quando aprì gli occhi, gli apparvero due fanciulle vestite di bianco, di cui la prima aveva in mano un candelabro d’argento acceso e la seconda gli stava preparando una ricchissima colazione sulla tavola.

Non si sa bene perché la Santa siciliana fosse così onorata nella lontana e fredda Svezia. Si racconta che avesse visitato personalmente il Paese, o che furono i missionari cristiani a parlare di lei al popolo, diffondendone il culto. Indipendentemente dall’origine, è assodato che gli svedesi dimostrarono subito molto amore per Lucia. Nel 1927, poi, un quotidiano di Stoccolma decise di bandire un concorso per eleggere la cosiddetta ”Lucia di Svezia” che, con una corona di sette candele e vestita di una tunica bianca, doveva raccogliere le offerte e i doni da distribuire ai poveri e ai bisognosi in occasione delle feste natalizie. L’iniziativa ebbe un successo clamoroso che persiste tutt’oggi. Dal 1950 la festa svedese è collegata a quella siciliana, sicché la Lucia svedese si reca a Siracusa per partecipare alla processione che conclude i festeggiamenti in onore della Santa.”

FONTE: http://www.meteoweb.eu/2014/12/13-dicembre-santa-lucia…/

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