Comare di mazzetto

Ragazze al convento di san Francesco

 

Ancora negli anni Sessanta alcune ragazze, che si sentivano emotivamente vicine, stringevano un legame di amicizia particolare e diventavano “comare di mazzetto”. Ognuna preparava un mazzetto di garofani e, in una domenica concordata, lo portavano a messa, lo bagnavano nell’acqua santa e se lo scambiavano, accompagnando il gesto con un bacio e con la promessa di eterna amicizia e fratellanza.

Questo piccolo rito esisteva anche  in alcuni paesi vicini, con delle varianti.  Il mazzetto di fiori era fatto con l’Erba di san Giovanni. E lo stesso mazzetto prendeva il nome di “rimagghiettu di san Giuvannu”. L’Erba di san Giovanni era di buon augurio, perché si credeva, già dal Medioevo, che avesse il potere di tenere lontani gli spiriti maligni e di portare la pace tra le persone.

Iperico o Erba di san Giovanni

La cosa bella di questo gesto è che, in genere, avveniva in primavera,  quando in ogni angolo la vita rinasce e la natura offre il suo volto più bello.

Nella foto vedete un gruppo di ragazze al convento di san Francesco,  dove c’era l’asilo gestito dalle suore. Alcune di loro erano comare di mazzetto

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